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    san felipe autocostruito

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    Re: san felipe autocostruito

    Messaggio Da gAeT il Sab 19 Mag 2012, 20:28

    quindi mi dici che NON devo listellarli?ma solamente dipingerli di nero!

    per il fasciame..ricordo che quel pdf parlava del primo fasciame e comunque cose troppo teoriche..come i listelli ad s..oppure la rastrematura e gli incastri..bha..daro un occhiata al lavoro di tuvok..che l ultima volta che lo avevo visto era al listello modanato..

    nella speranza di aver fatto bene i parasartie vi saluto xd
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    Re: san felipe autocostruito

    Messaggio Da gAeT il Dom 20 Mag 2012, 12:33

    salve
    guardando un po di foto in giro ho notato che i parasartie li dipingono del colore delle murate..li ho visti bianchi neri noce etc...
    io li ho dipinti neri..seguendo la logica di laerte che non fa una piega per la pece..
    qualcuno mi dice come farli????
    grazie!
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    Re: san felipe autocostruito

    Messaggio Da OLONESE il Dom 20 Mag 2012, 16:43

    gAeT ha scritto:salve
    guardando un po di foto in giro ho notato che i parasartie li dipingono del colore delle murate..li ho visti bianchi neri noce etc...
    io li ho dipinti neri..seguendo la logica di laerte che non fa una piega per la pece..
    qualcuno mi dice come farli????
    grazie!


    Ciao Gaet,
    penso che entrambi i sistemi illustrati siano validi, ma li hai già dipinti o o li devi realizzare...non ho ben capito.
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    Re: san felipe autocostruito

    Messaggio Da gAeT il Dom 20 Mag 2012, 17:03

    gAeT ha scritto:
    io li ho dipinti neri..

    neri neri..ma potrei rifarli..in giro sul san felipe non li ho mai visti neri..
    voglio sapere qual e il modo piu giusto e reale
    grazie signori:)
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    Re: san felipe autocostruito

    Messaggio Da Laerte il Dom 20 Mag 2012, 22:42

    Ovviamente troverai ogni genere di finitura possibile, anche perchè, come facciamo tutti, andiamo dietro ai nostri gusti. Io mi rifaccio ad una "norma" non codificata per cui il colore dei parasartie era uguale a quello corrispondente dello scafo (almeno per gli Inglesi); spessissimo il parasartie era ridossato agli incintoni (di solito neri) e da quelli prendeva il colore. Inoltre, come già detto, le mani di pece passate sulle manovre dormienti (=fisse), tra le quali le sartie, tendevano a colare sui parasartie che in breve ne prendevano il colore. Ovviamente non è dogma, aspetto volentieri smentite.Ti allego una foto del "Surprise", una delle più recenti riproduzioni di nave classica.
    A presto




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    Re: san felipe autocostruito

    Messaggio Da gAeT il Mar 22 Mag 2012, 14:41

    ho visto il lavoro di tuvok ma vedo che ha dipinto lo scafo..non vedo il procedimento..
    comunque...
    mi ripeto nuovamente..poi daro libero sfogo all immaginazione..
    come fare il secondo fasciame?come sfalsare?etc??
    oggi prendero dei listelli noce chiaro da 0.5x4mm
    a presto e grazie:)
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    Re: san felipe autocostruito

    Messaggio Da der admiral il Mar 22 Mag 2012, 19:02

    gAeT ha scritto:
    gAeT ha scritto:
    io li ho dipinti neri..

    neri neri..ma potrei rifarli..in giro sul san felipe non li ho mai visti neri..
    voglio sapere qual e il modo piu giusto e reale
    grazie signori:)

    ti consiglio di non cercare foto di modelli del san felipe.
    e ciò per due buone ragioni:
    non sono modelli realizzati da modellisti molto esperti perchè questi ultimi preferiscono vascelli più documentati.

    è preferibile rifarsi a modelli antichi presenti nei musei navali perchè sono una fonte storica di prima mano essendo più o meno contemporanei alla nave che rappresentano,oppure studiarsi dipinti d'epoca....per la stessa ragione.

    è bene che inizi a frugare la rete in cerca di materiale originale....non spendi una lira e ti fai un archivio (io ne ho messo su uno immenso)di riferimento per capire e valutare ogni particolare del tuo modello.

    cerca:"the henry rogers collection of shipmodels"
    poi vai anche qui:

    http://prints.rmg.co.uk/category/8871/ship-models
    http://collections.rmg.co.uk/collections/objects/66545.html
    http://commons.wikimedia.org/wiki/Category:Models_of_ships_of_France

    poi vai nei link relativi e non ti fermare...esplora,scarica,cataloga....


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    Re: san felipe autocostruito

    Messaggio Da gAeT il Mar 22 Mag 2012, 19:22

    grazie der admiral!
    quello che dici e giustissimo..all inizio non sapevo quanto fosse importante avere piu fonti..infatti la mia ricerca all epoca e stata "vascello spagnolo" ed e uscito questo..avro pensato "cavolo!ci sono un sacco di modelli..sara un modello famoso"..famoso lo e.ma perche non documentato!!
    non ce niente da fare ci vuole esperienza..
    vado subito a vedermi quei links!oggi che posso permettermelo..
    nel frattempo ho cercato di dividere verticalmente lo scafo..



    spero di aver fatto bene..sono un po indeciso a prua..comunque ho cercato di seguire l ipotetico andamento delle coste..e con mia grande sorpresa sono riuscito ad individuarle quasi tutte dove non ci sono i sabordi..

    der admiral hai qualcosa da dirmi su come eseguire alla perfezione il secondo fasciame?palelle, "traiettoria" che devono seguire i corsi etc?grazie!!

    ps.non mi ricordo su quale topic ho visto i tuoi dipinti.belli!di che dimensioni sono?
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    Re: san felipe autocostruito

    Messaggio Da Laerte il Mer 23 Mag 2012, 13:02

    Io ti posso solo consigliare questo: parti dal capodibanda più basso e posa i tuoi listelli seguendo la leggera curvatura dei ponti (e quindi dei sabordi) sia verso l'alto che verso il basso. Nella parte superiore andrai poi a rifilarli dove eccedono i capodibanda dei vari ponti; verso il basso continua con la stessa leggera curva fino sotto i sabordi più bassi (dove poi dovrai posare l'incintone. Da quel punto in giù dovrai rastremare i listelli a prua secondo un calcolo che dovrai fare sull'ordinata maestra (spazi da 4 mm = numero dei listelli). In base a questa misura calcolerai sul tagliamare quanti mm hai in meno a livello della chiglia (sul terzo segno a matita che hai tracciato, direi) e dividendo questa misura per il numero di listelli prima calcolato avrai i mm. da togliere da ciacun listello a prua, anche se ti consiglio di andare un po' ad occhio.Dovresti così ottenere una bella mandolinatura, il più vicino possibile al reale.
    Per quanto riguarda la lunghezza di ciascun corso considera che le tavole potevano andare da sei a dodici metri (sc. 1:75 = da 80 a 160 mm, con una dominante di quelle tra 80 e 120 mm.). Cercherai di alternarle in modo da cadere sempre su una ordinata, ovviamente, e di utilizzare le misure più lunghe verso prua (erano più facili da curvare!).

    Ovviamente non essendo io un maestro ma un semplice modellista in momentaneo blocco, chiedo conferma di quanto ho proposto agli amici più esperti,grazie.
    Ciao, Gaetà!


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    Re: san felipe autocostruito

    Messaggio Da der admiral il Mer 23 Mag 2012, 13:44

    gAeT ha scritto:grazie der admiral!
    quello che dici e giustissimo..all inizio non sapevo quanto fosse importante avere piu fonti..infatti la mia ricerca all epoca e stata "vascello spagnolo" ed e uscito questo..avro pensato "cavolo!ci sono un sacco di modelli..sara un modello famoso"..famoso lo e.ma perche non documentato!!
    non ce niente da fare ci vuole esperienza..
    vado subito a vedermi quei links!oggi che posso permettermelo..
    nel frattempo ho cercato di dividere verticalmente lo scafo..



    spero di aver fatto bene..sono un po indeciso a prua..comunque ho cercato di seguire l ipotetico andamento delle coste..e con mia grande sorpresa sono riuscito ad individuarle quasi tutte dove non ci sono i sabordi..

    der admiral hai qualcosa da dirmi su come eseguire alla perfezione il secondo fasciame?palelle, "traiettoria" che devono seguire i corsi etc?grazie!!

    ps.non mi ricordo su quale topic ho visto i tuoi dipinti.belli!di che dimensioni sono?


    intanto che le ordinate del vascello vero sono molto ma molto più fitte di queste(lo schema costruttivo varia di epoca in epoca e da nazione a nazione...ora qui non possiamo approfondire e ti rimando a testi specifici)pertanto se intendi chiodare il fasciame in modo realistico è meglio non chiodarlo per ora(si fa con filo d'ottome e servono 2 chiodi su ogni ordinata...sono fittissimi)
    le ordinate,quindi,si interrompono eccome in corrispondenza dei portelli:
    ti posto delle ossature...e alla fine qualche esempio di chiodatura decente.




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    Re: san felipe autocostruito

    Messaggio Da der admiral il Mer 23 Mag 2012, 13:56

    eccoti altre chiodature con filo d'ottone da 0.4.
    con i chiodacci in commercio la sezione è quasi tripla e vai fuori scala....
    considera che questi modelli sono in scala più che doppia della tua (nelle prime 3 foto addirittura siamo in 1:24 !!!!!!!!!)...in 1:48 a stento ce la fai con filo d'ottone da 0.5.



    Ultima modifica di der admiral il Mer 23 Mag 2012, 14:08, modificato 4 volte


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    Re: san felipe autocostruito

    Messaggio Da der admiral il Mer 23 Mag 2012, 14:00

    aguzza la vista e guardati la chiodatura in questo modello....se non hai l'esperienza sufficiente è meglio non arrangiare una chiodatura da modello dozzinale che ti rovina il lavoro...meglio niente.



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    Re: san felipe autocostruito

    Messaggio Da gAeT il Mer 23 Mag 2012, 14:53

    grazie delle imponenti immagini!
    la chiodatura non la faro..perche come hai ben detto rischio di andare fuori scala..e soprattutto non sono sufficientemente esperto..

    ritornando alla fasciatura..maledetta..ho rivisto il topic di tuvok..lui ha posato prima l incintone e ha listellato da quello fino alla chiglia..poi ha proceduto verso l alto..mi sembra una buona idea..ora pero ho principalmente3dubbi..
    1.laerte ha detto che i corsi cambiavano di dimensione a seconda del posto..prua centro etc..invece io pensavo di usare tutti listelli da 12cm di lunghezza..
    2.non so dove fare le palelle...magari solo sugli incintoni?
    3.come sfalsare i listelli? (der admiral quelle linee sono linee per facilitarmi la posa dei listelli..forse ho scritto male io)
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    Re: san felipe autocostruito

    Messaggio Da der admiral il Mer 23 Mag 2012, 15:20

    gAeT ha scritto:grazie delle imponenti immagini!
    la chiodatura non la faro..perche come hai ben detto rischio di andare fuori scala..e soprattutto non sono sufficientemente esperto..

    ritornando alla fasciatura..maledetta..ho rivisto il topic di tuvok..lui ha posato prima l incintone e ha listellato da quello fino alla chiglia..poi ha proceduto verso l alto..mi sembra una buona idea..ora pero ho principalmente3dubbi..
    1.laerte ha detto che i corsi cambiavano di dimensione a seconda del posto..prua centro etc..invece io pensavo di usare tutti listelli da 12cm di lunghezza..
    2.non so dove fare le palelle...magari solo sugli incintoni?
    3.come sfalsare i listelli? (der admiral quelle linee sono linee per facilitarmi la posa dei listelli..forse ho scritto male io)

    gli innesti a palella vanno solo sugli incintoni...esatto.
    i listelli si restringono verso prua perchè devono coprire una superficie complessiva via via minore.
    è però impossibile piegarli,senza spezzarli,nell'area sotto l'incintone, in modo che arrivino tutti alla ruota di prora ....poichè dovrebbero flettersi secondo due piani fra loro ortogonali...più difficile a spiegare che a provare praticamente...
    pertanto lo schema che ti posto è impossibile da realizzare verso prora (ce la fai solo se lo scafo è quello di un clipper)a meno di non tagliare i listelli già curvi da una tavoletta,cosa che per ora è meglio non tentare, e dovrai giocoforza ripiegare su uno schema semplificato in cui i listelli piegano (cosa storicamente errata) verso l'alto e si scontrano alla superficie inferiore dell'incintone....capirai meglio quando andrai a metterli in opera.





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    Re: san felipe autocostruito

    Messaggio Da Laerte il Mer 23 Mag 2012, 21:15

    Der Admiral ha assolutamente ragione riguardo alla chiodatura ed anche per quanto riguarda il passaggio da tre a due e da due a un corsi di fasciame a prua. Come lunghezza 12 cm possono andare bene, riservatene però alcuni da 10 e da 8, vedrai che ti serviranno. Nel rastremare i corsi ricordati che andranno anche curvati elicoidalmente (poco, ovviamente)verso l'alto (da sotto l'incintone e poi dal precedente listello). Se vedi che sforzano troppo e producono scalini interrompine qualcuno alla seconda e terza ordinata, le completerai poi con dei cunei (non saranno poi eccessivamente visibili).

    (Chiedo scusa a der Admiral, ho usato uno dei suoi esempi)
    Questo che ti sto spiegando è un sistema che serve a semplificarti la vita, visto che stai facendo la tua prima esperienza di montaggio...Con la seconda potrai scegliere tu il metodo migliore. Una raccomandazione: non mettere gli spilli e/o i chiodini direttamente sui listelli che stai incollando, ma di costa, per non lasciare dei buchi che, in scala sarebbero grossi come bottiglie.
    Buon lavoro!


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    Re: san felipe autocostruito

    Messaggio Da der admiral il Mer 23 Mag 2012, 21:44

    gAeT ha scritto:signori mi dite come posizionare i listelli?xd


    allora...le tavole del fasciame seguono l'andamento degli inicintoni e sono ad essi parallele essendo accostate ad essi nei vascelli veri (c'era un unico fasciame).
    non sono in alcun modo parallele alle linee dei pontuali e quindi alle linee delle soglie dei sabordi (che appunto ai pontuali sono parallele).
    gli inicintoni e il fasciame sono più curvi (più nel 600 che nel 700...tendono ad appiattirsi col passare del tempo) per ragioni statiche....infatti si tentava di contrastare l'inarcamento dello scafo in mezzeria verso l'alto causato dalla differenza di spinta idrostatica tra centro ed estremità.

    dalla mezzeria verso poppa si inarcano verso l'alto in modo da intersecare i sabordi stessi che verso poppa li tagliano.
    nell'ultima foto(ti ho postato tutte fonti originali,tranne la prima foto,in modo da fornirti documentazione certa) vedi uno dei rari piani originali spagnoli coevi al s.felipe.
    anche qui noti che le cinte a poppa risalgono più incisivamente che a prora....





    Ultima modifica di der admiral il Mer 23 Mag 2012, 22:07, modificato 2 volte


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    Re: san felipe autocostruito

    Messaggio Da der admiral il Mer 23 Mag 2012, 22:00

    ecco qua:
    come vedi le tavole del fasciame sono affiancate alle cinte e la loro larghezza è tale da permettergli di essere un numero intero (da due a quatto,a cinque fra cinte successive).
    pertanto quando si lavora sul serio si misura lo spazio tra le cinte e si divide per il numero di listelli che ci va in mezzo ottenendo la larghezza esatta del singolo listello.

    nel corso del tempo generalmente si tenterà di abbassare l'elevazione delle cinte a poppa per evitare di interromperle in corrispondenza degli ultimi sabordi indebolendole.
    in tal modo,per un puro caso,tenderanno inevitabilmente ad avvicinarsi al parallelismo con i pontuali (fine 700).
    anche in pieno 600 (specie nei primi decenni del secolo)vi sono alcuni esempi (fra cui il wasa) di tale tendenza ma.... rovesciata !!!!!!...sono i pontuali che tendono a divenire paralleli alle cinte,molto curve,col risultato di ottenere ponti scomodi perchè fortemente inarcati,a poppa specialmente, al punto che per rendere praticabili i tratti verso poppa si sarà costretti a spezzarli realizzando l'ultimo tratto con pendenza meno accentuata....


    [i][u]


    Ultima modifica di der admiral il Mer 23 Mag 2012, 22:25, modificato 3 volte


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    Re: san felipe autocostruito

    Messaggio Da Laerte il Mer 23 Mag 2012, 22:12

    Rolling Eyes Perdonate la mia assoluta ignoranza in materia di incintoni e di fasciame. In effetti il fasciame segue una sua linea insieme agli incintoni e possono fare la strada che vogliono, più o meno curva, indipendentemente dai ponti, come Der Admiral docet.
    A questo punto, Gaetà, in c...o alla balena e crepi il lupo... Fai quello che ti senti di fare, esempi ne hai a josa, pare che piove!
    Auguri a te, al lupo, e sì, pure alla balena


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    NAVIS BONA DICITVR NON QVAE PRAETIOSIS COLORIBVS PICTA EST NEC CVI ARGENTEVM AVT AUREVM ROSTRVM EST, NEC CVIVS TVTELA EBORE CAELATA EST,NEC QVAE FISCIS ATQVE OPIBVS REGIS PRESSA EST,SED STABILIS ET FIRMA,ET IVNCTVRIS AQVAM EXCLVDENTIBVS SPISSA,AD FERENDVM INCVRSVM
    MARIS SOLIDA,GVBERNACVLO PARENS,VELOX ET NON SENTIENS VENTVM
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    Una buona nave,dicono,non è quella dipinta con colori preziosi,con un rostro d'argento o d'oro,con l'immagine protettrice scolpita in avorio,oppure carica di tesori e di altre regali ricchezze,ma è la nave ben equilibrata e solida,con giunture saldamente connesse che non lasciano penetrare l'acqua,forte ai violenti colpi del mare,docile al timone,veloce e stabile al vento.

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    Re: san felipe autocostruito

    Messaggio Da gAeT il Mer 23 Mag 2012, 22:56

    momento..le cose si fanno con calma..ed io ho ancora un sacco di dubbi..ho capito ed avevo anche gia visto che gli incintoni possono incrociare i sabordi....ecco, come faccio a disegnare la linea del primo incintone inferiore?vado ad occhio?dato che non segue i ponti..

    poi i listelli a prua non voglio farli finire ne coi cunei ne facendoli arrivare al lato inferiore della cinta..cerchero di portare tutti i corsi a termine..altrimenti usero qualche "scalinatura"..insomma quegli incastri particolari..

    bene tra gli incintoni quindi ci sara uno spazio preciso..2,3listelli etc..

    ora come sfalsare questi corsi?sempre con lo schema (usato sui ponti) di una testa di listello ogni3?poi le due meta destra e sinistra dello scafo devono essere simmetriche?io credo di si..a differenza dei ponti

    ogni quanti cm devo fare queste palelle?che tipo di palelle?ricordando che il fasciame sara da 12cm in giu
    ps.voglio provare a prendere un listello di ebano e curvarlo..giusto per poter dire che ci ho provato ahah se il risultato sara pessimo optero per altra essenza da colorare poi..

    non sono piu sicuro del noce come essenza..perche il noce in qualsiasi modo lo tratti rimarra sempre marrone tendenzialmente..invece io vorrei un colore piu rossastro..ad imitare la benedetta quercia..


    ecco ho chiesto un sacco di cose...ma credo siano fondamentali..altrimenti come parto ahah
    nel frattempo medito su queste cose
    grazie ancora a tutti
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    Re: san felipe autocostruito

    Messaggio Da der admiral il Gio 24 Mag 2012, 07:42

    gAeT ha scritto:momento..le cose si fanno con calma..ed io ho ancora un sacco di dubbi..ho capito ed avevo anche gia visto che gli incintoni possono incrociare i sabordi....ecco, come faccio a disegnare la linea del primo incintone inferiore?vado ad occhio?dato che non segue i ponti..

    poi i listelli a prua non voglio farli finire ne coi cunei ne facendoli arrivare al lato inferiore della cinta..cerchero di portare tutti i corsi a termine..altrimenti usero qualche "scalinatura"..insomma quegli incastri particolari..

    bene tra gli incintoni quindi ci sara uno spazio preciso..2,3listelli etc..

    ora come sfalsare questi corsi?sempre con lo schema (usato sui ponti) di una testa di listello ogni3?poi le due meta destra e sinistra dello scafo devono essere simmetriche?io credo di si..a differenza dei ponti

    ogni quanti cm devo fare queste palelle?che tipo di palelle?ricordando che il fasciame sara da 12cm in giu
    ps.voglio provare a prendere un listello di ebano e curvarlo..giusto per poter dire che ci ho provato ahah se il risultato sara pessimo optero per altra essenza da colorare poi..

    non sono piu sicuro del noce come essenza..perche il noce in qualsiasi modo lo tratti rimarra sempre marrone tendenzialmente..invece io vorrei un colore piu rossastro..ad imitare la benedetta quercia..


    ecco ho chiesto un sacco di cose...ma credo siano fondamentali..altrimenti come parto ahah
    nel frattempo medito su queste cose
    grazie ancora a tutti

    essenze rossastre non ce n'è a parte il mogano che però non è adatto a fare nulla visto che si sbriciola.
    devi colorare con i colori ad olio se vuoi ottenere quella tinta....non cè alcun altro modo,credimi.
    sono 30 anni che ci sbatto le corna e lo so.

    il listello di ebano...prima di curvarlo(poi vedrai che vuol dire....eheheh) lo devi trovare....dove?....auguri.

    ma sul piano gli incintoni non sono disegnati? mah....comunque sappi che dagli architetti navali (cfr:"deane's doctrine of naval architecture")le cinte sono progettate come archi di cerchio concentrici(il centro giace su una retta verticale passante per la mezzeria della curva che definisce la lunghezza del primo ponte di batteria) aventi raggio molto molto ampio.

    si,le due metà del fasciame sono speculari....sfalsa i giunti come sul ponte,va anche bene in questo momento.

    gli innesti a palella vanno solo sulle cinte.....ma mi sorge un dubbio....forse non hai ben chiaro cosa si intenda per palelle....ecco le foto (nell'ultima foto trovi le palelle anche sul fasciame ma non badarci)



    Ultima modifica di der admiral il Gio 24 Mag 2012, 09:51, modificato 2 volte


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    Re: san felipe autocostruito

    Messaggio Da der admiral il Gio 24 Mag 2012, 09:29

    per la posizione delle palelle sulle cinte puoi prendere come riferimento questo piano di un vascello coevo e di stazza similare al s.felipe.
    per i giunti del fasciame della chiglia prendi come riferimento quest'altro disegno (rapportandolo al tuo piano tramite il riferimento dei sabordi...un pò di inventiva,su)
    ovviamente per ciò che riguarda i listelli fra i sabordi è ovvio che i giunti (pochissimi) saranno posizionati in modo da sfruttare in modo logico lo spazio con un'unica tavola ove possibile.
    non ci sarà uno schema rigido altrimenti ti troveresti tratti cortissimi quà e là per la presenza del sabordi.







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    Re: san felipe autocostruito

    Messaggio Da OLONESE il Gio 24 Mag 2012, 10:58

    gAeT ha scritto:momento..le cose si fanno con calma..ed io ho ancora un sacco di dubbi..ho capito ed avevo anche gia visto che gli incintoni possono incrociare i sabordi....ecco, come faccio a disegnare la linea del primo incintone inferiore?vado ad occhio?dato che non segue i ponti..

    poi i listelli a prua non voglio farli finire ne coi cunei ne facendoli arrivare al lato inferiore della cinta..cerchero di portare tutti i corsi a termine..altrimenti usero qualche "scalinatura"..insomma quegli incastri particolari..

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    non sono piu sicuro del noce come essenza..perche il noce in qualsiasi modo lo tratti rimarra sempre marrone tendenzialmente..invece io vorrei un colore piu rossastro..ad imitare la benedetta quercia..


    ecco ho chiesto un sacco di cose...ma credo siano fondamentali..altrimenti come parto ahah
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    grazie ancora a tutti


    Gaaet,
    ti pregherei gentilmente di non utilizzare i caratteri rossi, il blu ed il rosso sono per la moderazione, tutti gli altri puoi utilizzarli a tuo piacere...
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    Re: san felipe autocostruito

    Messaggio Da der admiral il Gio 24 Mag 2012, 11:58

    e un'altra cosa...per evitare passi falsi irrimediabili, disegna tutto l'andamento di cinte,fasciame e giunti sul primo fasciame prima di procedere alla messa in opera dei listelli.
    ti semplificherà il lavoro e ti impedirà qualsiasi errore.

    quando il disegno risulterà armonioso e senza gobbe,salti e spigoli (lo verifichi traguardando con l'occhio di sbieco le curve disegnate)allora sarà il momento di iniziare con i listelli.

    ecco come ho fatto io...vedi?
    ho disegnato pure tutti i corsi del fasciame (li ho numerati...guarda l'ultima foto...) per essere certo che fossero un numero intero e verificarne l'andamento in modo da farli arrivare nel modo corretto tutti alla ruota di prora.
    praticamente ho ridisegnato tutto il piano di costruzione sul primo fasciame...in realtà a differenza tua io non ho tagliato le aperture dei sabordi che dopo aver tracciato questo schema. sono ancora disegnati e colorati di nero...li vedi?
    e noterai anche le linee dei pontuali....






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    Re: san felipe autocostruito

    Messaggio Da Laerte il Gio 24 Mag 2012, 12:22

    Lavoro di altissimo modellismo! Cosa vuoi di più, Gaetà? con queste indicazioni e con il tuo piano di costruzione non puoi più sbagliare!
    Adesso datti da fare senza più farti venire dubbi.
    Buon lavoro!


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    Re: san felipe autocostruito

    Messaggio Da gAeT il Gio 24 Mag 2012, 13:08

    sisi der admiral so cosa sono le palelle xd..e l immagine che hai postato a riguardo e perfetta..poi queste ultime sono davvero belle!!la trovo un ottima idea!come fai a disegnare i corsi direttamente sul primo fasciame?
    per i colori ad olio magari questa volta non mi ci butto..ma la prossima..eheh

    scusate il colore rosso..

    laerte aspetto quest ultima indicazione su come disegnare e vediamo che ne esce fuori xd

    grazie a tutti, specialmente a der admiral.chiaro preciso ed utile!
    a presto!

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    Re: san felipe autocostruito

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