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    IL GALEONE

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    Tuvok
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    IL GALEONE

    Messaggio Da Tuvok il Dom 22 Nov 2009, 10:55



    Il galeone è un poderoso veliero da guerra progettato per affrontare la navigazione oceanica, molto diffuso nel XVI e XVII secolo. Il nome "galeone" appare per la prima volta negli "annali genovesi" del XII secolo, dove si intendeva una galea minore, spinta da 60 - 80 remi utilizzata come avanscoperta della flotta. Il galeone vero e proprio nacque nel corso del XVI secolo come evoluzione della galea appunto, allo scopo di unire la grande maneggevolezza di quest'ultima a doti di robustezza necessarie alla navigazione oceanica. Rispetto alla caracca, il galeone aveva dimensioni maggiori, in genere lunghezza tripla rispetto alla larghezza, la quale era doppia rispetto all'altezza. Il rostro di prua, detto bompresso, perdeva la funzione offensiva che aveva acquisito con la galea, diventando il supporto dell'albero di bompresso, l'albero diagonale rispetto alla linea dello scafo ed ospitante solitamente una sola vela, detta civada, oppure una seconda vela sistemata su un prolungamento verticale dell'albero, detta controcivada.
    Le sovrastrutture di prua e poppa divennero in alcuni esempi molto alte, racchiudendo più ordini di ponti. Il cassero di poppa era elegantemente ornato, anche con statue in legno e figure allegoriche. Il cassero, all'altezza del ponte di coperta, poteva essere munito di una fila di otto o dieci pezzi d'artiglieria minori ed altri sette od otto pezzi d'artiglieria potevano essere disposti sui casseretti, i ponti superiori del cassero.
    Il ponte più importante della nave era il primo ponte di batteria, collocato al di sotto del ponte di coperta. In questo modo vi era una migliore distribuzione dei pesi, mentre le manovre principali per il governo del galeone erano effettuate sul ponte di coperta.
    Un galeone del XVI secolo poteva misurare mediamente 40 - 42 m per una larghezza di una decina di metri. I galeoni minori avevano tre alberi, in genere l'albero di trinchetto (prodiero) possedeva tre vele quadre, la più grande era la vela di trinchetto, seguita dal parrocchetto e dal velaccio di trinchetto. Anche l'albero di maestra ospitava tre vele quadre, la vela di maestra, la vela di gabbia ed il velaccio di maestra, eventualmente seguita da un controvelaccio. Invece l'albero di mezzana (poppiero) ospitava solitamente una vela latina, la vela di mezzana. Sui galeoni più grandi era presente anche un quarto albero, detto contromezzana o bonaventura, il quale era armato anch'esso una vela latina. A poppa sporgeva orizzontalmente poi, un'asta orizzontale, il buttafuori, che serviva a fissare le scotte della vela latina, le cime cioè che servivano ad orientare la vela nel senso orizzontale. Come accennato più sopra, verso la fine del secolo apparve la controcivada, agganciata sull'albero tenuto in equilibrio da una piattaforma sostenuta dall'albero di bompresso.
    Le flotta inglese, francese e spagnola impiegarono il galeone come unità da combattimento principale. Preziose informazioni circa la capacità costruttiva di quegli anni si hanno dalle note del maestro costruttore inglese Matthew Baker. Le navi inglesi erano di gran lunga le migliori. Il castello di prua aveva in genere un solo ponte, mentre lo scafo aveva di solito una linea più bassa e slanciata. Gli olandesi, raggiunta l'unità nazionale nel 1648, crearono un galeone in cui il trinchetto era posto anteriormente al castello di prua, mentre le sovrastrutture erano più sobrie.
    L'arma principale del galeone era la colubrina, perfezionata negli anni. La prima batteria era formata da una ventina di pezzi da 18 libbre (calibro 133 mm, lunghezza 3,50 m). Sul ponte di coperta una seconda batteria ospitava semicolubrine da 10 o 9 libbre. Il cassero ed il castello potevano avere pezzi minori, eventualmente brandeggiabili.
    L'equipaggio era composto da trecento uomini che mangiavano e dormivano sui ponti di batteria, mentre gli ufficiali alloggiavano a poppa. Il galeone era una nave adottata sia dalla marina militare sia dalla marina mercantile e come tale altrettanto armato. Verso la metà del XVII secolo, per far fronte alle nuove esigenze della guerra sul mare evolvette nel vascello di linea.
    Il galeone nacque in effetti per l'esigenza di creare una unità più grande della caracca, ma più agile e veloce. Fu anche ridotto il numero dei fanti di marina a bordo, riducendo di conseguenza le sovrastrutture adatte ad ospitarli. Tali strutture, massicce e pesanti, costituivano un ostacolo alla propulsione eolica. L'ammiraglio britannico Lord William Monson riporta: "le flotte reali di quell'epoca", si riferisce alle caracche di Enrico VIII, "non ebbero mai a compiere un vero e proprio viaggio, poiché le navi non si trovavano mai così lontane da terra da non potervi far ritorno, con vento favorevole, nel giro di un giorno, laddove i galeoni non si aspettavano certo di vedere la costa inglese prima di quattro, cinque o sei mesi, e molte volte anche di più". All'inizio l'Inghilterra non fu all'avanguardia, per qualità tecniche e nautiche, preceduta dalla perizia degli olandesi prima e dei francesi poi.

    Sviluppo

    Il galeone era una evoluzione della Caravella e della Caracca. Si discute molto sul paese che per primo ha realizzato questo tipo di nave anche se ogni nazione che realizzò dei galeoni finì per adattarli alle proprie esigenze, spesso imitando gli avversari.
    A differenza di altri tipi di navi il galeone era specificatamente progettato per compiere i lunghi viaggi oceanici. Le modifiche principali erano costituite da un castello di prua più basso, un castello di poppa di forma squadrata e uno scafo allungato. Questa ultima innovazione apportava una maggiore stabilità in acqua allo scafo e ne diminuiva la resistenza al vento. Ne risultò un vascello più veloce e manovrabile dei tipi precedenti.
    Per quanto riguarda le dimensioni un galeone portoghese di solito aveva una stazza di circa 500 t ma esistevano galeoni anche di 2 000 o più tonnellate, quali quello detto di Manila che collegava l'America con le Filippine.
    Tra gli altri vantaggi del galeone va evidenziata la sua maggiore economicità di costruzione rispetto agli altri tipi di navi. Con il costo della realizzazione di 3 caracche si potevano realizzare 5 galeoni, fattore questo che li rendeva un buon investimento per le flotte militari dell'epoca.
    Un altro miglioramento che fu necessario introdurre fu la realizzazione di un sistema di manovre che permettesse di governare la nave anche con un equipaggio ridotto. Infatti a causa dei lunghi periodi passati in mare e delle scarse condizioni igieniche e di sicurezza nelle quali si trovavano ad operare molti membri dell'equipaggio perivano durante la navigazione.
    La costruzione di un galeone restava in ogni caso un'impresa estremamente lunga e costosa per cui si vennero a creare dei gruppi o società di persone facoltose che univano, per realizzare la nave, i propri fondi. In questo caso era prevalente l'attività commerciale su quella militare. In ogni caso la nave poteva essere adattata con estrema facilità all'impiego militare. Spesso alla costruzione si preferiva la cattura delle navi avversarie che venivano poi immesse nella flotta della potenza che ne era entrata in possesso. Nella costruzione venivano impiegati diversi tipi di legno: la quercia per lo scafo, il pino marittimo per gli alberi mentre per i ponti e le sovrastrutture venivano scelti diversi legni duri.
    Tra i Galeoni Spagnoli è possibile annoverare: - San Estebàn, del 1554 - San Mateo, 1582 - San Francisco II, 1585 - San Juan Bautista, 1588 - Nuestra Senora de Atocha, 1622 - San Felipe, 1629 - Santa Teresa, 1639 - Nuestra Senora de la pura y limpia conception, 1641

    Declino

    I galeoni rimasero il tipo di nave principale fino alla metà del XVIII secolo quando vennero sostituiti dal vascello e nel campo commerciale, nel XIX secolo dal clipper.

    Ricostruzione del BATAVIA a Lelystad, Paesi Bassi:


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    chiedo venia...

    Messaggio Da Ospite il Mer 17 Feb 2010, 16:41

    scusami ma il batavia non è un galeone...

    fra le repliche naviganti i galeoni sono il mayflower,l'half moon,il duyfken,l'elizabeth II,il golden hind,il galeone livorno....

    il batavia è una "pinasse"(PINACCIA).

    un termine inizialmente associato a una piccola imbarcazione da carico analoga allo jacht,poi passato,come si deduce dagli archivi della V.O.C.,già verso la metà del XVII sec.,a designare le"retourschepen" da carico della compagnia delle indie orientali(navi mercantili armate di media stazza).

    si deduce dalla forma dello specchio di poppa,dallo scafo,dai castelli e dall'alberatura
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    Re: IL GALEONE

    Messaggio Da Tuvok il Mer 17 Feb 2010, 17:21

    Ciao Zakimor... mi prendi alla sprovvista, hai fatto benissimo a correggere l'errore. Credo piu' a te vista la conoscenza che hai dimostrato rispetto alla fonte "wikipedia" da cui ho preso la foto:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Galeone

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    Re: IL GALEONE

    Messaggio Da Ospite il Mer 17 Feb 2010, 20:53

    Tuvok ha scritto:Ciao Zakimor... mi prendi alla sprovvista, hai fatto benissimo a correggere l'errore. Credo piu' a te vista la conoscenza che hai dimostrato rispetto alla fonte "wikipedia" da cui ho preso la foto:

    http://it.wikipedia.org/wiki/Galeone
    ti ringrazio...ma guarda che è proprio evidente....figurati...wikipedia.
    anche se lo avesse detto la treccani non ci sono dubbi di nessun genere...è l'ABC.
    anche il nettuno a genova lo chiamano "galeone" ed è un vascello di linea.

    il galeone,evoluzione della caracca(le differenze con quest'ultima le salto...) ha una poppa alta,sottile ed affilata nella parte superiore e parca di decori(e senza gallerie...semmai balconate...una o due),un castello di prora più alto(ma più ridotto rispetto alla caracca),una(più spesso due,a volte addirittura tre)mezzana armata esclusivamente a vela latina(non ci sono vele quadre),un trinchetto molto più basso della maestra e molto più spostato a proravia (la scassa spesso è sulla ruota di prora),il bompresso non porta mai l'alberello di pappafico di bompresso ma è corto ed ha una sola(piccola)civada.
    non esistono ancora vele di strallo.
    la pettiera è sempre piatta (nella caracca invece il fasciame finisce sotto il dragante,caratteristica conservata dai vascelli inglesi,ma non dai galeoni inglesi,per tutto il XVII secolo)

    anche quello della figura non è un galeone,quindi,ma un arcaico vascello.

    esistevano vascelli di transizione:ad esempio il prince royal del 1610(mi pare)raffigurato in un noto dipinto su tela che aveva quattro alberi.
    la stessa sovereign of the seas fu uno dei primi vascelli con tutte le caratteristiche di questi ultimi.

    un galeone arcinoto,oltre alla golden hind e al mayflower,è il revenge mentre il great henry è una grossa caracca


    Ultima modifica di zakimor il Mar 16 Mar 2010, 17:53, modificato 1 volta

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    Re: IL GALEONE

    Messaggio Da Max Bassanetti il Mar 16 Mar 2010, 15:11

    Anche se è una pinaccia la batavia è bellissima

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    Re: IL GALEONE

    Messaggio Da Ospite il Gio 29 Apr 2010, 13:29

    sono assolutamente daccordo.
    potremmo organizzarci tutti insieme ed andare a visitarla....

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    Re: IL GALEONE

    Messaggio Da Ospite il Gio 29 Apr 2010, 14:27

    Ciao Nino, come idea non e' affatto male.

    Luca
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    Re: IL GALEONE

    Messaggio Da Jolly Roger il Gio 29 Apr 2010, 19:14

    se caso , ci sono pure io nel gruppo


    Saluti , Davide

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    Re: IL GALEONE

    Messaggio Da Ospite il Gio 29 Apr 2010, 23:18

    ok allora organizziamo.....e a lelystadt se non erro.....
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    Re: IL GALEONE

    Messaggio Da Jolly Roger il Ven 30 Apr 2010, 07:20

    dai , io posso dopo la metà di settembre però ...


    Saluti , Davide

    Ospite
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    Re: IL GALEONE

    Messaggio Da Ospite il Ven 30 Apr 2010, 07:24

    io pure.
    poi,una volta là,si visita la replica dell'amsterdam,il cantiere dello zeven provincien e si va allo schiffmuseum di amsterdam.

    Ospite
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    Re: IL GALEONE

    Messaggio Da Ospite il Ven 30 Apr 2010, 20:21

    Ciao Nino,
    hai parlato dello zaven provincien. Volevo chiederti un consiglio.
    C'e' una monografia, adesso non ricordo l'autore, molto dettagliata su quel bastimento. Peraltro non e' facile da trovarsi e costa anche parecchi eurini. Io l'ho trovata su un sito internazionale di vendita di libri. Abebooks.
    Hai avuto modo di averla per le mani?? Che ne pensi???
    Aspetto tue.

    Grazie
    Luca

    Ospite
    Ospite

    Re: IL GALEONE

    Messaggio Da Ospite il Ven 30 Apr 2010, 23:09

    ammutinato ha scritto:Ciao Nino,
    hai parlato dello zaven provincien. Volevo chiederti un consiglio.
    C'e' una monografia, adesso non ricordo l'autore, molto dettagliata su quel bastimento. Peraltro non e' facile da trovarsi e costa anche parecchi eurini. Io l'ho trovata su un sito internazionale di vendita di libri. Abebooks.
    Hai avuto modo di averla per le mani?? Che ne pensi???
    Aspetto tue.

    Grazie
    Luca
    alludi al testo:"De Zeven Provincien"?
    un'opera meravigliosa.....la conosco bene...
    qui il denaro che la paghi vale l'opera che acquisti.
    contiene un dettagliatissimo progetto del vascello completo di una minuziosa analisi dell'apparato decorativo.
    oltretutto i trattatisti olandesi non inventano i dettagli sui quali non hanno notizia....ed è un vascello del XVII sec....la consiglio vivamente a chiunque voglia farsi una solida cultura sull'argomento.
    parimenti consiglio"der hollandische zweidecker"di winter...un trattato che parte dallo studio di un grande modello del 1660 per ricostruire un classico due ponti olandese dello stesso periodo dello zeven provincien.
    acquistala di corsa....
    ciao

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    Re: IL GALEONE

    Messaggio Da Ospite il Ven 30 Apr 2010, 23:22

    Grazie Nino per l'informazione. Sapevo che era una gran bella monografia.In italia pero' non si trova. Dovro' farmela spedire.

    Grazie ancora.
    Luca

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    Re: IL GALEONE

    Messaggio Da Ospite il Sab 01 Mag 2010, 07:13

    figurati.sono a disposizione

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    Re: IL GALEONE

    Messaggio Da Ospite il Dom 02 Mag 2010, 19:14

    [anche il nettuno a genova lo chiamano "galeone" ed è un vascello di linea."Der Admiral"
    ]
    [/anche quello della figura non è un galeone,quindi,ma un arcaico vascello."Der Admiral"
    ]
    Finalmente qualcuno che lo dice !!!!!!!

    Potete immaginare il fastidio che ho sulla pelle quando sento chiamare "galeone" un protovascello.

    Ma andiamo, un galeone lo si vede dalla mancanza del fregio a gabbia (ne ignoro il nome) che va dalla polena e con una curva arriva fino all'inizio della fiancata, poi lo si vede dalle "gradinate" esagerate che cassero e casseretto formano arrivando a poppa, dando alla linea della nave un andamento esageratamente ricurvo verso l'alto, i vascelli lo addolciscono di molto, fino a sparire completamente nel Clipper.
    E poi il castello di poppa non usa le finestre con scopo decorativo.

    E' ovvio che ingegneristicamente non c'è un passaggio netto, pertanto il Wasa dovrebbe essere definito come "protovascello", come il Nettuno a Genova (ampiamente documentato nel film "Pirati" di roman Polansky).

    Ma si sa, ci hanno insagnato fin dalla scuola a dire che colombo è sbarcato nel Nuovo Mondo a bordo di una caravella chiamata "Santa Maria". Ma noi siamo indulgenti con le maestre che non sanno la differenza tra una vera caravella, anche chiamata "caracca della galizia" come la Pinta e la Nina e una "Nao" quale era la Santa Maria.

    Ringrazio Der Admiral per avermi fatto provare un poco di sollievo, dopo tanto tempo passato a sopportare di sentire usare i nomi delle navi sulla scìa delle mode popolari.

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    Re: IL GALEONE

    Messaggio Da Ospite il Dom 02 Mag 2010, 19:19

    Ciao, der Admiral e' der Admiral. Very Happy
    Peraltro non so' se avete avuto modo di dare un occhiata alle sue opere.
    Meravigliose e' dire poco.

    Luca

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    Re: IL GALEONE

    Messaggio Da Ospite il Dom 02 Mag 2010, 19:43

    Ciao anche a te Luca, spero che Tuvok non se la sia presa a male se ho esclamato questo commento a difesa della corretta nomenclatura navale, ma è venuto dal cuore, e si sa, al cuor non si comanda.

    Merelinda ed io siamo nuovi qui e non vogliamo mancare di riguardo verso chi opera qui da molto più tempo di noi, tra l'altro con incarichi di responsabilità non indifferenti.

    Insomma, amici come prima?
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    Re: IL GALEONE

    Messaggio Da Nostromo il Dom 02 Mag 2010, 19:52

    ammutinato ha detto:
    Ciao, der Admiral e' der Admiral.
    Peraltro non so' se avete avuto modo di dare un occhiata alle sue opere.
    Meravigliose e' dire poco.

    Avrei piacere di ammirarle, potrei essere indirizzato? Perdonate la vecchiezza.
    Oy

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    Re: IL GALEONE

    Messaggio Da Ospite il Dom 02 Mag 2010, 19:53

    L'amico Tuvoc e' persona intelligente. Non potrebbe mai prendersela per una cosa simile. Peraltro Andrea e Merelinda voi non avete mancato di rispetto a nessuno. Avete solo rimarcato una cosa giusta che evinziava l'amico Nino (Der Admiral).
    Tenete presente che il compito qui dei moderatori, dell'amministratore nonche' del web master e' di vigilare sul buon andamento del forum.
    Ma siamo tutti amici e lo spirito di amicizia e' il Leit Motiv di questo forum.
    Nessun problema quindi, rilassatevi e godetevi questa bella comunity che si e' incrementata di una nuova coppia di belle persone.
    Ciao
    Luca


    Ultima modifica di ammutinato il Dom 02 Mag 2010, 20:46, modificato 1 volta
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    Re: IL GALEONE

    Messaggio Da Ammiraglio il Dom 02 Mag 2010, 19:53

    MereAndry ha scritto:Ciao anche a te Luca, spero che Tuvok non se la sia presa a male se ho esclamato questo commento a difesa della corretta nomenclatura navale, ma è venuto dal cuore, e si sa, al cuor non si comanda.

    Merelinda ed io siamo nuovi qui e non vogliamo mancare di riguardo verso chi opera qui da molto più tempo di noi, tra l'altro con incarichi di responsabilità non indifferenti.

    Insomma, amici come prima?

    Tranquilli Ragazzi....non credo che qualcuno se la sia presa per...Nulla! Very Happy

    Amici si...ma più di prima!

    Ciao Rocco


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    Re: IL GALEONE

    Messaggio Da Ospite il Dom 02 Mag 2010, 19:58

    Ciao Nostromo,
    non conosci qualche realizzazione di Der Admiral??

    Luca
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    Re: IL GALEONE

    Messaggio Da Nostromo il Dom 02 Mag 2010, 20:01

    Non ho il piacere e sono anche andato un po a cercare nel forum ma, evidentemente sono imbranato.
    Oy

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    Re: IL GALEONE

    Messaggio Da Ospite il Dom 02 Mag 2010, 20:06

    Io ho avuto modo di guardarle in privato.
    Da che ricordo, deve aver postato qualcosa su altri forum.
    Qui non saprei dirti....
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    Re: IL GALEONE

    Messaggio Da Nostromo il Dom 02 Mag 2010, 20:13

    Cosa dire, Der Admiral, Zakimor o Nino che sia, se avrà piacere a indirizzarmi guarderò con piacere i suoi Modelli. So apprezzare le cose fatte con passione.
    Oy

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