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    Formatura vele per simulare l’azione del vento. Per vele latine e quadre

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    Bruno22
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    Formatura vele per simulare l’azione del vento. Per vele latine e quadre

    Messaggio Da Bruno22 il Lun Feb 28, 2011 11:07 am

    Motivato dall’interesse manifestato da giampieroricci e dal fatto che non ho trovato questo argomento trattato in questo forum, vi descrivo la mia esperienza sull’argomento in oggetto.

    Uno dei problemini da risolvere quando si vuole dare realismo ai modelli di imbarcazioni a vela, specialmente quando si è alle prime esperienze di costruzione, è quello di formare le vele in una posizione che simuli la naturale deformazione dovuta appunto all’azione dinamica del vento.
    Il metodo che uso per creare la “naturale” deformazione delle vele è il metodo che ho chiamato scherzosamente “FRIULANO”: più sotto, si capirà il perché!
    Il metodo descritto doveva soddisfare alcuni requisiti, a mio parere importanti, per poter dare l’impostazione dinamica della vela ed avere, possibilmente, un indispensabile tocco di realismo. Quindi, di base, qualche semplice riflessione:
    a - il vento, quasi sempre, agisce uniformemente su tutta la superficie velica;
    b- tutto ciò che si trova all’interno della concavità velica, cioè sopravvento, deve restare aderente, o quasi, alla superficie velica perché sottoposto a pressione;
    c- tutto ciò che si trova all’esterno della convessità velica, cioè sottovento, deve essere libero di muoversi perché sottoposto a depressione;
    d – per velature con cuciture, il sistema deve gonfiare di più il tratto di tessuto fra una cucitura e l’altra creando l’effetto “centina o spicchio di paracadute”;
    e – il metodo doveva essere adatto alle varie dimensioni e forma delle vele.

    L’attrezzatura di formatura della vela doveva avere le seguenti caratteristiche:
    a - deformare tutta la superficie velica senza pieghe e brusche variazioni;
    b- non compromettere l’interno e all’esterno della vela dove normalmente si trovano i matafioni (o gerli) dei terzaroli ;
    c - doveva poter adattarsi a tutte le dimensioni e forma delle vele;
    d - permettere di regolare la quantità di vento, pertanto poter variare la concavità della formatura alla quale interessa “congelare” la vela;
    e –poter orientare la deformazione per “gonfiare” la vela al naturale e cioè interessare le zone con i rigonfiamenti maggiori in corrispondenza alla max. dimensione della vela e favorire il naturale arrotondamento del gratile sui lati di “scarico” del vento;

    Ebbene, tutte le peculiarità sopra espresse sono state raggiunte, a mio parere, con l’attrezzo rappresentato in foto 1.
    La vela prima di formarla deve essere completa delle cuciture, gratile, bugne, matafioni e i cavi costituenti le boline (è più facile fissare i cavi con la vela non formata).

    Il bordo della vela che sarà accoppiato al pennone va fissato al listello C con degli spilli; se la vela ha le cuciture longitudinali (simulazione cucitura dei ferzi), dovranno essere messi in corrispondenza a queste. Dalla parte opposta, la vela va fissata sulle bugne d’angolo ai ganci ad L dei supporti A e B (foto 2).

    Si spostano i supporti A e B ricercando per approssimazioni successive la posizione che determini la giusta concavità della vela sia in lunghezza (foto 3) sia il larghezza (foto 4). Quando la posizione che si ritiene “perfetta” per l’effetto finale è ottenuta, si bloccano con una vite i supporti A e B alla base di legno.

    Fine 1° parte (interruzione tecnica per non superare il limite max. di foto)

    Mandi mandi
    Bruno22




    Bruno22
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    Re: Formatura vele per simulare l’azione del vento. Per vele latine e quadre

    Messaggio Da Bruno22 il Lun Feb 28, 2011 11:12 am

    Riprendo e concludo la descrizione per la formatura delle vele con il metodo “FRIULANO”.


    Il carico distribuito in modo uniforme su tutta la superficie della vela si ottiene con……un sacchetto con circa 2 kg di farina di mais (foto 5): ecco perché il metodo è stato scherzosamente chiamato “FRIULANO”, appunto per l’impiego della farina per polenta! Naturalmente la polenta è un ottimo piatto regionale.

    Il listello sul quale è fissata la vela con gli spilli va posizionato sui supporti (vedi scaletta ottenuta con ganci ad L – foto 6-) in modo da dare la giusta posizione alle concavità primaria che si vuole dare alla vela (es. più alto per dare maggiore rotondità alla parte bassa della vela); facendo scorrere la farina nelle varie parti della vela si ottiene l’uniformità dolce e progressiva delle varie concavità.
    Per permettere lo spostamento della farina nel sacchetto (di nylon), sia naturale per gravità sia perché viene spostata per necessità di riempimento sulla superficie della vela, il sacco che la contiene deve avere un volume circa doppio della farina stessa.

    Acc….dimenticavo!
    Prima di mettere il sacco della farina sulla vela, bisogna:
    - orientare i vari matafioni, che saranno spiaccicati alla superficie della vela;
    - inumidire in modo uniforme con un pennello morbido la superficie in vista con colla vinilica diluita in acqua (io uso, in volume, 4-5 parti di acqua e 1 di colla).

    Quando la colla sarà asciugata, si toglie il sacco della farina e la vela formata e sufficientemente rigida e pronta per essere inferita al pennone (foto 7).
    NB: Se il risultato non è nelle aspettative, si può “cancellare” tutto e rifare l’attività di formatura inumidendo prima la superficie della vela con acqua.

    Spero di essere stato sufficientemente chiaro nel descrivere le attività per formare le vele con il metodo “FRIULANO”!
    Buon lavoro

    P.S. 1° - Ho usato pochi termini marinareschi e spero di averli azzeccati: se non è così…abbiate pazienza!
    P.S. 2° - Io sono un principiante: quanto descritto ritengo sia una traccia per questa categoria di modellisti.

    Mandi mandi
    Bruno22



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    Re: Formatura vele per simulare l’azione del vento. Per vele latine e quadre

    Messaggio Da pietro bollani il Lun Feb 28, 2011 11:57 am

    ... E ce ne fossero di "principianti" come te Bruno !!
    Semplice ed efficace, molto meglio di altri metodi visti finora; complimenti der l' inventiva !!


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    Re: Formatura vele per simulare l’azione del vento. Per vele latine e quadre

    Messaggio Da Tuvok il Lun Feb 28, 2011 12:45 pm

    Concordo con Pietro, davvero un ottimo sistema. Complimenti


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    Re: Formatura vele per simulare l’azione del vento. Per vele latine e quadre

    Messaggio Da Ammiraglio il Lun Feb 28, 2011 12:53 pm

    Ottimo Tutorial!!!
    Ma soprattutto interessante esecuzione.

    Se questo è tutto,e con il Tuo permesso,lo inserirei nella Sezione Articoli,in modo da averlo sempre a disposizione a finchè possa servire a chiunque.

    PS:Chiaramente l'articolo sarà chiuso,qualora Tu lo volessi modificare e/o aggiornare basta chiedere..... Wink

    Ciao Rocco


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    Re: Formatura vele per simulare l’azione del vento. Per vele latine e quadre

    Messaggio Da BravoTango il Lun Feb 28, 2011 3:45 pm

    Io ho sempre adottato la tecnica "romana" che sarebbe, colla vinilica diluita in acqua applicata con pennello sulla vela già montata e poi asciugata con fon, il risultato è press'a poco lo stesso.

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    Re: Formatura vele per simulare l’azione del vento. Per vele latine e quadre

    Messaggio Da giampieroricci il Lun Feb 28, 2011 5:28 pm

    Bruno, che dire???
    Un metodo molto semplice da realizzare e di sicuro effetto, visti i tuoi risultati! Decisamente da esportare!


    (Sottoscrivo per lo spostamento nella sezione Articoli)


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    Re: Formatura vele per simulare l’azione del vento. Per vele latine e quadre

    Messaggio Da Ammiraglio il Lun Feb 28, 2011 6:02 pm

    giampieroricci ha scritto:Bruno, che dire???
    Un metodo molto semplice da realizzare e di sicuro effetto, visti i tuoi risultati! Decisamente da esportare!


    (Sottoscrivo per lo spostamento nella sezione Articoli)


    Attendiamo quindi il benestare del autore. Wink

    Ciao Rocco


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    Re: Formatura vele per simulare l’azione del vento. Per vele latine e quadre

    Messaggio Da Albatros il Lun Feb 28, 2011 7:55 pm

    Ciao Bruno, complimenti per il breve tutorial e soprattuto per il risultato.
    Anche io utilizzo una tecnica simile, ma il saccheto di polenta fà la differenza.

    Mauro


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    Re: Formatura vele per simulare l’azione del vento. Per vele latine e quadre

    Messaggio Da Bruno22 il Lun Feb 28, 2011 8:39 pm

    Ringrazio tutti dell’attenzione.
    L’obiettivo è quello di dare a tutti, in particolare ai principianti, un semplice metodo per realizzare delle velature gonfiate dal vento dall’effetto molto realistico.

    Per Rocco
    L’articolo è completo.
    E’ evidente che il benestare per lo spostamento nella Sezione Articoli, non può che essere affermativo!

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    Re: Formatura vele per simulare l’azione del vento. Per vele latine e quadre

    Messaggio Da Ammiraglio il Lun Feb 28, 2011 9:57 pm

    Ringraziando ancora Bruno per l'eccellente Tutorial,ho spostato definitivamente il Topic nella Sezione Articoli.

    Ora quindi è a tutti gli effetti un Articolo avente il suo Copirygt!

    Chiudo inoltre l'argomento,che verrà riaperto solo e qualora Bruno avesse intenzione di aggiungere altro

    Per far ciò basterà contattare Me o Marco01 tramite PM


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